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Dal Mediterraneo al Mar Nero

Empori e presidi sulle rotte del commercio genovese e veneziano


Roma, 20 giugno 2012 Palazzo Valentini ore 17,30
PROGRAMMA

Introduce e apre i lavori
RomaINsocial

Modera

Fabrizio Calabresi

Gianni Lattazio - Segretario generale di Ambientevivo porge i saluti e gli auguri di buon lavoro da parte dell’On. Giampaolo D’Andrea

 

Saluto
S.E Tatiana Izhevska - Ambasciatrice dell’Ucraina presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta
Arianna Campolonghi
– Comune di Genova
Tetyana Kuzyk – Roma Capitale (a nome della comunità ucraina)


Intervengono

Paolo Corsini – Deputato Commissione esteri – Storico
Marino Fiasella – Vicepresidente di Arco Latino – Presidente Ambientevivo

Gabriella Airaldi - Ordinario di Storia medievale all’Università di Genova

Paolo Stringa – Ordinario Facoltà di Architettura Università di Genova
Franco Balloni – Autore del libro “I genovesi in Crimea”

Alessandro Apollaro – Presidente Business Network LiguriaIN

Assolo di violino 
Maestro Oles Osemchuk

Conclusione lavori ore 20.00

Fotogallery

Come affrontare al meglio la prima esperienza.

I sushi-bar a Roma, come molti avranno potuto notare, stanno spuntando come funghi. Ma generalmente, il primo approccio con il sushi non è dei migliori. Quell’odore tagliente tipico delle cose di mare, lascia inizialmente dubbiosi. Se si pensa poi che il pesce è crudo e che il riso è tenuto insieme da un’alga…

In realtà i tipi di sushi sono ben 13, ma il più comune in Italia – forse perché per noi è il più “abbordabile” – è il makizushi, quello che poi conosciamo un po’ tutti, avvolto appunto nel nori, un foglio di alga essiccato nel quale poi vengono avvolti il riso ed il ripieno.

C’è anche un altro tipo di sushi, quello dove il pesce crudo viene poggiato sulla base fatta di riso avvolto nel nori (gunkanzushi)o anche una versione più “insalata di riso” con i vari ingredienti mescolati (chirashizushi o barazushi). Tendenzialmente, sul piano del sapore, le differenze fra queste varie tipologie non sono notevoli, soprattutto se accompagnate da una delle loro birre, tra cui la Hasahi e la Sapporo sono le più note, e che sono ben più dolci delle nostre, accompagnandosi quindi ottimamente col sapore dolciastro del sushi.

Ciò a cui un neofito deve stare particolarmente attento, invece, è la salsa. Si consiglia vivamente la salsa di soia su tutte le portate, in quanto il wasabi di primo acchito sembra né più né meno che patè di lucertola aromatizzato alla vernice fresca, e solo dopo un po’ che si è fatta l’abitudine al sapore, si riconosce una salsa con la consistenza della pasta il cui ingrediente principale è il rafano verde.

Importante comunque è ricordarsi che queste pietanze sono il risultato di una cultura e di un’arte millenaria, che vedono nell’abilità della loro preparazione una perizia e una cura che rivendicano un profondo e sincero rispetto. Certo, difficilmente in un sushi-bar italiano si verrà accolti dal irashaimase, l’urlo di benvenuto che in Giappone accoglie i nuovi clienti, ma questo non toglie nulla al fascino della tradizione e della storia di cui questo cibo è parte integrante.

RomaINetnico incontra l’Etiopia

Save the date: 17 febbraio 2011

Cosa: Secondo appuntamento per RomaINetnico per incontrare l’Etiopia, “culla dell’umanità” come dimostrano le importanti scoperte antropologiche ed archeologiche. Il paese, con forti ed antiche tradizioni cristiane che si armonizzano con quelle musulmane, è ricco di storia e cultura: unico paese a sud del Sahara, con l’Eritrea, ad avere una propria lingua antica, il Geez e moderna, l’Amarico, con caratteri propri. Possiede un territorio suggestivo ed affascinante, che colpisce per la varietà del paesaggio, delle straordinarie etnie che lo popolano ma soprattutto per l’ospitalità della gente

Perchè: Per incontrare professionisti, fotografi, viaggiatori, diplomatici, studiosi, curiosi, aziende, artisti, esperti e scambiare esperienze e biglietti da visita

Dove: Palazzo Valentini, si trova in via IV Novembre, 119/A, a pochi passi da Piazza Venezia. E’ un edificio prestigioso, che risale al Cinquecento; ad impianto trapezoidale chiuso verso la piazza SS. Apostoli da un’elegante facciata, sovrasta un complesso di domus del tardo II-III secolo d.C., che appartenevano a rappresentanti dei ceti sociali più elevati, con pareti ornate da lastre di marmi policromi e pavimenti coperti da mosaici di complessa tessitura. Palazzo Valentini è sede della Provincia di Roma dal 1873.

Quando: Il 17 febbraio 2011, ore 16.30

Come: http://www.romainsocial.org/prenotazioni/

Keep in touch per i dettagli!

Servizio offerto da Roadsharing.com

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Non si può mancare a questo evento:

Con l’Africa cooperazione e partenariato

Due giorni, 6 e 7 dicembre, di dibattiti e mostre all’Università’ di Roma “La Sapienza”, per una riflessione sul complesso rapporto tra Italia ed Africa nel cinquantenario della decolonizzazione : è l’iniziativa organizzata dalla Direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri insieme con il Dipartimento di Storia, Culture, Religioni dell’Università’ di Roma “La Sapienza”. Attraverso una panoramica delle attività di ricerca e cooperazione italiane, la “due giorni” dedicata ai progetti italiani in Africa prevede lo svolgimento delle seguenti iniziative:

6 dicembre: a partire dalle ore 15.30 nell’aula magna del Rettorato sono organizzati: una rassegna di film e documentari sull’Africa con interventi di professori universitari, esperti della cooperazione, rappresentanti della diaspora africana, giornalisti ed operatori di organizzazioni non governative; Un concerto di Badara Seck, grior senegalese e Saba Anglara, cantante italo-etiope; una mostra fotografica, “Bell’Abissina, il colonialismo italiano nelle foto dei privati”; un incontro sul tema: “Comunicare i diritti e lo sviluppo sociale” del ciclo di seminari “Cooperazione allo sviluppo e diritti umani: diritti dei minori e delle persone con disabilità”. All’evento parteciperanno ospiti del mondo dello spettacolo. Il piazzale della Minerva dell’Università’ ospiterà il camion del CinemArena/Overland, mentre nel retro del Rettorato saranno allestititi stand dove sarà possibile ricevere informazioni sulle attività di cooperazione e ricerca italiana in Africa.

7 dicembre: alle ore 10.00 nell’aula del Dipartimento di storia-Facoltà di Lettere e Filosofia si terrà la conferenza: “Salute e sviluppo in Etiopia”. Previsti interventi di operatori italiani ed etiopi ed una proiezione di un video sul CinemArena in Etiopia nonché di un documentario sul Paese africano. All’ingresso della Facoltà sarà presentata la mostra fotografica sulle “Missioni in Abissinia” in collaborazione con l’archivio fotografico della Società Geografica Italiana.

http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approfondimenti/2010/11/20101129_CooperazioneAfrica.htm