Nel Presenta te stesso, durante e a causa della catalizzazione, si crea un team improvvisato ma proprio per questo fortemente motivato alla scoperta. La curiosità è di sicuro il collante della costruzione di questi gruppi affiatatissimi.
Qui intendiamo continuare la catalizzazione che avviene nel Presenta te stesso attraverso le suggestioni che voi partecipanti vorrete condividere con noi , con gli altri partecipanti e con chi vorrà capire di cosa si tratta!
E allora, cosa aspetti? Lascia il tuo parere, la tua idea, un’opinione. I tuoi commenti arricchiranno tutti noi!
Cosa è la catalizzazione che avviene a RomaINspot?
Subito dopo le presentazioni del RomaINspot Presenta te stesso, pubblico e relatori si riuniscono in gruppi più ristretti dove il catalizzatore si propone di attivare il networking nel gruppo, stimolare le presentazioni, suggerire argomenti, suggerire collegamenti e promuovere la conversazione. Perchè….tutto può partire da un’idea!
E allora pubblichiamo qui i nomi dei nostri catalizzatori.
Luciana d’Ambrosio Marri Sociologa, consulente di management e sviluppo risorse umane
Mariella Nocenzi Ricercatrice e docente Comunicazione della conoscenza per le imprese e le organizzazioni La Sapienza
Anna Giannetti Consulente aziendale per l’innovazione tecnologica
Gianfranco Valleriani Giornalista e consulente comunicazione di impresa
Il tutto sotto l’egida del Gender Interuniveristy Observatory e della professoressa Laura Moschini
Scaletta
14.30 Registrazione partecipanti
15.00 Introduzione dell’evento e presentazione dei Catalizzatori
15.30 Avvio del Presenta te stesso
17.00 “Catalizzazione”
18.30 Cocktail e Networking libero
19.30 Saluti e arrivederci al prossimo RomaINspot
Tutto può partire da un’idea!
C O M U N I C A T O S T A M P A
Il Gio e il Laboratorio di Etica sociale corso di laurea in Scienze sociali e sociologia Facoltà di Scienze della Formazione Università Roma TRE, in collaborazione con RomaIN presentano
RomaINspot
PRESENTA TE STESSO!
Crisi e creatività: come affrontare la mancanza di trend
26 gennaio 2012, ore 14.30
Università RomaTRE – Aula Volpi, via Milazzo 11/b – Roma
Il tuo spot sul palcoscenico: presenta in 5 minuti una tua idea e te stesso
Parte la stagione 2012 degli appuntamenti di RomaINspot: in un momento di instabilità come quello che stiamo vivendo, la discontinuità è la risposta.
Le tendenze più consolidate sembrano frantumarsi e la sfida è nella capacità di reinventarsi.
“Presenta te stesso” mostra il modo creativo di cogliere le opportunità offerte dal vortice della crisi, combinando conoscenza specialistica con creatività, senso della ricerca e dell’innovazione.
RomaIN, associazione che promuove il social networking e la cattedra di Etica sociale dell’Università RomaTRE, invitano studenti, giovani, persone di azienda e professionisti a condividere le proprie esperienze, in una giornata di performance.
I partecipanti hanno l’opportunità di presentare se stessi, la propria idea, la propria azienda, le proprie aspirazioni professionali o artistiche, il proprio progetto, una capacità, un sogno.
Ciascuna performance ha una durata massima di 5 minuti ed è libera: i partecipanti possono esprimersi attraverso gli strumenti comunicativi ritenuti più opportuni: slides, storytelling, strumenti musicali, recitazione, mimo etc.
Pubblico e partecipanti verranno coinvolti in una attività di networking guidato, a valle di un piacevole cocktail e alla presenza di esperti in diversi settori che si proporranno nell’inedita figura di “catalizzatori”.
L’evento è aperto a tutti ed è gratuito.
Non dimenticate i biglietti da visita, perché…. tutto può partire da un’idea!
http://www.romainsocial.org/?p=356
Segreteria organizzativa:
comunicazione@romainsocial.org
+39 345 353 96 53
Gentili Amici di RomaIN,
dopo l’evento “Presenta te stesso” e la pausa estiva, siamo qui per ricordarvi che RomaIN continua ad alimentare il suo “laboratorio di idee” e a mettere in cantiere nuove iniziative.
RomaIN è lieta di ripartire da dove ci siamo lasciati lo scorso 14 giugno e per rendere ciò possibile, il vostro contributo è fondamentale.
Nel corso dell’evento “Presenta te stesso” molti sono stati gli spunti emersi e molto ancora rimane da discutere e approfondire.
Ciò che accomuna queste esperienze così eterogenee tra loro è la forte motivazione delle persone impegnate quotidianamente nella realizzazione di questi progetti e nella circolazione di idee che sta alla base della ricerca continua di quel qualcosa in più.
In parte, questo lavoro è stato avviato nella sessione conclusiva dell’evento, con il confronto nei sottogruppi guidati dai “catalizzatori”
RomaIN, è ispirata infatti dalla filosofia del network e dalla convinzione che il confronto e lo scambio tra professionisti, studiosi, businessman e persone motivate sia il vero motore della crescita e dell’arricchimento individuale.
RomaIN, ha in serbo molte novità. Siete pronti a lasciarvi coinvolgere e a coinvolgere chi vi sta intorno?
A breve, la ripresa dei lavori e una sintesi dei fatti avvenuti nei sottogruppi a cura dei nostri “catalizzatori”!!
Gruppo giallo Espressioni d’arte – Viviana Mauriello
Gruppo verde Servizi – Luciana D’Ambrosio Marri
Gruppo rosa Frontiere – Barbara Bocale
Gruppo arancione Rete – Laura Moschini
Posso scrivere, come in un romanzo molto celebre, “anche io ho fatto parte di quell’equipaggio” (anche se, decisamente, non mi chiamo Ismaele).
Nell’impresa ci ha imbarcato, per continuare la metafora marinaresca, l’associazione RomaINsocial, che da qualche anno organizza eventi. Lo scopo è mettere in contatto le persone, differenti figure professionali e tipi umani, esperienze diverse che vengono avvicinate e messe in relazione. O in rete, come si preferisce dire oggi.
C’ero anche io, dunque, martedì 14, in un’aula della facolta’ di Scienza della Formazione dell’Università RomaTRE, a pochi passi dalla stazione. Non so se fossi uno di quelli a cui ha tremato la mano. Lo riconosci da questo, nei convegni e negli incontri pubblici, chi è abituato a parlare a tanta gente e chi no. Per quanto autocontrollo si possa esercitare, un minimo di emozione fa tremare sempre la mano. E se tra le dita si ha un foglio di carta, o un microfono, si nota eccome.
C’era davvero di che emozionarsi, martedì. si trattava di presentare se stessi, la propria idea, un’ipotesi di lavoro e sul lavoro, ad una platea di estranei. Si navigava a vista e forse nemmeno Valeria aveva ben chiaro quale fosse terra: dove andavamo tutti. L’ha detto piu’ volte: un numero zero, un esperimento. Parlare di qualcosa, confrontarsi e incontrarsi. Definire tutti insieme ciò di cui si parla.
Non facile. Sicuramente, però, non tremava la mano di una insegnante di tecniche di comunicazione e autopresentazione. E’ salita sul proscenio proprio per far vedere a tutti che ci si puo’ stare senza nessun tentennamento. E che questo può essere un lavoro. O il modo per trovarlo.
E neanche la mano di un noto guru del web, che ha lavorato con Google e poi si è messo in privato: aiuta le persone a mettere a fuoco e a realizzare le proprie idee. Non potevano tremare le mani dei nomadi digitali, con un nome così forte, da gruppo rock, con una vocazione così chiara ad essere lontani, altrove, viaggiatori, indipendenti e autonomi.
Ma anche chi ha tremato, se poi ha tremato davvero, aveva molto da raccontare: lo yoga, o piu’ esattamente il modo in cui si può sentire il continuo albeggiare del mondo, la poesia, i viaggi nello spazio, la pittura del design e il design della pittura, il modo di far tornare le case a una specie di ordine iniziale, quasi una magia; e ancora, metodi statunitensi per cercare e trovare lavoro, incontri aziendali a tema, musicale o artistico, scuole di musica; come aggirare la barriera degli editori tradizionali e pubblicare con successo il prorpio romanzo, progetti di architettura umanitaria in Africa.
Un terzo commedia umana, un terzo network, un terzo sessione di approfondimento.
Alla fine l’approdo. Il porto erano i catalizzatori. Professionisti che avevano seguito tutto e aiutavano, ognuno in una settore, a confrontare quanto si era detto, a metterlo in contatto. Forse la parte su cui c’è più da lavorare in futuro. Un compito da definire meglio.
Io, comunque me ne sono andato con il biglietto da visita di un paio di persone. Con una forse organizzeremo qualcosa insieme. Le nostre esperienze si incontravano. Erano compatibili. Ne sono stato contento. E ricordo il nome di parecchi siti da visitare.
Infine ho imparato qualcosa. Una briciola, appena, di conoscenza: la parola mollica. In inglese non esiste. Cavolo. Una cosa da approfondire. Era in un intervento che è rimasto incompiuto. Per troppa emozione. Ci voleva anche quello. Qualcuno che ce lo ricordasse: quanto tutto fosse emozionante. Altro che mani tremanti.
Alla fine, chi sono stato io, non voglio dirlo: lo yoga o l’inglese interrotto o la poesia o il viaggio spaziale o quello che scrive romanzi.
Non lo dico. Facciamo così, chiamatemi Ismaele. E’ quello che sono. Come ognuno, del resto.
Se “Presenta te stesso” è stato un successo lo si deve anche a loro, i “catalizzatori di idee”, professionisti di vari settori che si sono offerti per fare da poli d’attrazione di idee, prospettive e visioni e che hanno dato una virata propositiva alla nostra iniziativa.
Ve li presentiamo in ordine alfabetico:
BARBARA BOCALE
Nata a Marino, in provincia di Roma – ameno comune famoso per il suo vino – ha 35 anni e si dedica anima e corpo alla disabilità, operando alacremente per consentire alle fasce deboli di introdursi o reintrodursi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Studia Sociologia alla Sapienza scegliendo l’indirizzo Economico, Organizzativo e del Lavoro e si laurea col massimo dei voti. Attualmente collabora con Italia Lavoro Spa presso l’area Inclusione Sociale e svolge attività di formazione, progettazione e gestione di interventi formativi.
LUCIANA D’AMBROSIO MARRI
Romana, sociologa del lavoro, dopo aver lavorato in azienda per alcuni anni, dalla metà degli anni ‘80 sceglie la libera professione e diventa libera professionista operando in varie aree: selezione del personale, bilancio delle competenze & valutazione del potenziale, formazione manageriale, sviluppo organizzativo, benessere della persona e delle organizzazioni. Docente universitaria e autrice di libri, la sua frase preferita è: “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere” del Mahatma Gandhi.
www.lucianadambrosiomarri.it
VIVIANA MAURIELLO
Artista, classe ‘76, originaria dell’inerpicata Sant’Agata dei Goti in provincia di Benevento ma di adozione romana, è titolare di un master triennale in comunicazione. La sua attività si dipana tra l’espressione di sé, dove sviluppa opere d’arte digitale attraverso l’uso della fotografia, e quella degli altri, con produzioni nel campo dell’editoria e della progettazione grafica. Scrive nel suo sito Web: “La dimensione nella quale vivono i nostri pensieri, non sempre corrisponde a immagini universali.”
www.vivianamauriello.com
LAURA MOSCHINI
55 anni, laureata in pedagogia con esperienze nello sport e nella comunicazione, consegue un dottorato di ricerca in Dottrine politiche e questione femminile che la inserisce nel suo attuale settore. Attualmente collabora con l’Università Roma Tre in qualità di docente a contratto di “Etica sociale” presso la Facoltà di Scienze della Formazione, di “Storia della cittadinanza femminile e politiche di Genere” al Master in Formatori ed esperti in Pari Opportunità e ai corsi Donne Politica Istituzioni. Scrive per giornali e riviste e ha pubblicato libri e saggi.